Zero Filters 84mm system (+ holder)

Generali.

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Neist Point, uno dei fari più pittoreschi d’Europa, ai colori del tramonto!

La passione per la fotografia e per i viaggi porta al 90% dei casi alla fotografia di paesaggio, io non sono l’eccezione che conferma la regola ed, anzi, ci sono cascato a piedi uniti… tra le mille cose che stanno dentro allo zaino fotografico di un provetto viaggiatore prima o poi entrano a far parte anche i FILTRI e da qualche anno ho avuto la possibilità di provare prima e di affezionarmici poi alla marca Zero Filters fino alla nuova notizia dall’amico Roman di avermi scelto come “Ambassador” per l’Italia, una cosa che mi ha veramente riempito di orgoglio!

La scelta di questo piccolo sistema da soli 84mm? Una prova, avendo abbandonato la barca della reflex per seguire la scia della mirrorless, la possibilità di avere ingombri inferiori era appetitosa mentre la differenza di peso è una cosa secondaria almeno per me che non sono proprio gracilino, ma è comunque un bonus da aggiungere!


Confezione e Contenuto.

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Quiraing, un paradiso di colori forgiato dai vulcani nel cuore dell’isola di Skye.

L’holder con gli adattatori per le varie lenti è veramente pratico, leggero e piccolo, fatto in alluminio e resistente, ottima la possibilità di stringere ed allargare i singoli scomparti direttamente dal sistema integrato senza dover avere un cacciavitino sempre a portata di mano; il sistema si incastra bene ed è rapido da applicare e togliere.

Gli adattatori a vite per le lenti sono sempre in materiale metallico robusto e leggero, usati su diverse lenti non forzano le filettature e danno al tatto un bel senso di resistenza e solidità.

I filtri sono ovviamente confezionati singolarmente e la scatola di cartoncino è molto comoda anche per trasportarli nell’uso quotidiano: avendo già avuto esperienza con i filtri delle altre dimensioni portarsi dietro questi piccoli gioiellini da 84mm è uno scherzo; una particolarità interessante è la dimensione uguale per tutti i filtri, sia i Digradanti che gli “Stopper”, rendendo più facile (parere personale) andare a gestirli quando sono montati in serie sulla lente!

Per ulteriori informazioni consultare la Pagina ufficiale del Marchio.


Caratteristiche ed Impressioni.

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The Old Man of Storr, uno dei monumenti naturali della Scozia!

La prima cosa che c’è da dire è che questo sistema utilizza resina ottica di alta qualità che si eleva all’infinito sopra le *ç#!!”@ in plastica dei vari kit economici, ma che non ha poi così tanto da invidiare ai sistemi in vetro di altri marchi: cosa implica l’utilizzare filtri in resina invece che di vetro?

  • la resina è meno fragile del vetro
  • la resina è più economica del vetro
  • la resina si appanna più difficilmente del vetro

Sembra che ci siano solo punti a favore, così posso aggiungere che questo sistema offro una buona qualità e non ha nessuna dominante di colore particolarmente fastidiosa; ovviamente un minimo c’è (così come c’è per qualsiasi filtro si metta davanti ad una lente), ma si inizia a vedere con più filtri montati in serie.

Il vetro sicuramente ha la sua qualità (è vetro!) ed un filtro di resina tenuto male può capitare si graffi o si scheggi (dove il vetro rischierebbe comunque di spaccarsi), ma un minimo di cura non fa male e la regolare manutenzione può far vivere a lungo i nostri Zero Filters che, per un utilizzo anche medio alto, sicuramente sono in grado di soddisfare tutti i tipi di palati: qualità alta ad un prezzo ottimo per un rapporto che vince in partenza!

Per ulteriori informazioni consultare la Pagina ufficiale del Prodotto.

 

 


Extra.

Per questo e per tutti gli altri prodotti in Catalogo sul sito ZeroFilters.eu con il codice “MAX20” potrete usufruire del 20% di sconto sul valore complessivo del Carrello!!!

 

Materiale usato nelle foto:

 

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Una splendida alba ai confini del Circolo Polare Artico dove le acque talvolta diventano specchi pronti a riflettere verso il cielo i colori del mondo: lunga esposizione con l’uso dei filtri neutri!

Sul bordo del precipizio con erba alta ed un simpatico vento d'Irlanda la presa del Rollei non lascia a desiderare e così una volta accuratamente piazzato dobbiamo solo pensare a scattare!

Sul bordo del precipizio con erba alta ed un simpatico vento d’Irlanda, la luce del cielo er molto differente da quella del mare, ma con una lastra digradante il gioco è fatto!

Un'alba indimenticabile sulle silenziose sponde del Lago Pehoè, il vento che soffia è una costante così come il massiccio del Torres del Paine domina il paesaggio... la sabbia della riva non ha dato problemi al cavalletto permettendo scatti lunghi senza problema di stabilità!

Un’alba indimenticabile sulle silenziose sponde del Lago Pehoè, il canto del vento e il sussurro delle onde a riva a tenermi compagnia nelle lunghe esposizioni portate a casa con Zero Filters!

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Rollei Solid Rock Alpha Mk 2

Generali.

In Valle d'Aosta all'attacco del torrente Chalamy, in bilico su rocce ed erba alta!

In Valle d’Aosta all’attacco del torrente Chalamy, in bilico su rocce ed erba alta!

Grazie alla collaborazione con Rollei Italia ho avuto l’opportunità di provare il cavalletto fotografico Solid Rock Alpha Mark 2 e che dire, il nome “Solid Rock” presenta benissimo il prodotto che esce come top serie della marca tedesca: un tripode grande e robusto che seppur “pesante” al solo tenerlo in mano non fa affatto pesare i suoi oltre 2 chilogrammi e mezzo testa compresa.

Venduto con una bella e robusta sacca e con una serie di accessori che ne aggiungono il valore sul campo è sicuramente un prodotto a cui i fotografi più esigenti sorrideranno; il rapido ed efficentissimo servizio clienti sono il valore aggiunto per questo cavalletto che non avrà alcun problema a diventare il compagno di viaggio principale per le nostre uscite fotografiche quando peso e dimensioni non devono essere il punto preliminare della sessione.


Confezione e Contenuto.

Sulla sponda di una risaia in piena pianura padana, un tramonto da favola tra fango ed erba oramai secca...

Sulla sponda di una risaia in piena pianura padana, un tramonto da favola tra fango ed erba oramai secca…

La pratica sacca (dimensione esterna 67 cm) è di materiale resistente e, per quel che ho potuto testare, relativamente impermeabile (al momento della recensione non ho ancora avuto la “fortuna” di prendere seriamente acqua; ma umidità, fango e brina sciolta non hanno superato ne’ la zip ne’ il tessuto esterno).

Il treppiedi è in carbonio permette un carico utile di ben 30 kg, le gambe sono a 4 sezioni e le chiusure a vite ne permettono un preciso e facile fissaggio per inquadrature che vadano dai 20 minimi ai 165 cm massimi dal suolo), i piedini di serie sono in gomma e consentono una buona presa sui fondi convenzionali senza pericolo di scivoli; la piastra di montaggio è munita di agganci per filettature da 3/8‘‘ e 1/4‘‘ (le classiche).

La testa a sfera T7S Mark II con funzione panoramica garantisce stabilità ad un’attrezzatura di 40 kg ed esce di serie con la sua piastra a sgancio rapido compatibile con il sistema Arca Swiss.

Immancabili le chiavi a brugola adatte per ogni tipo di operazione di manutenzione oltre a tre punte in metallo da sostituire ai piedini in gomma e, ancora, tre piastre di bloccaggio per evitare che il cavalletto affondi nei terreni meno solidi.

Garanzia ed istruzioni per l’uso ovviamente sono presenti nella confezione.

Per ulteriori informazioni consultare la Pagina ufficiale del Prodotto.


Caratteristiche ed Impressioni.

Uno stretto sentiero, lo strapiombo e la stabilità del Solid Rock Alpha Mark 2!!!

Uno stretto sentiero, lo strapiombo e la stabilità del Solid Rock Alpha Mark 2!!!

La prima cosa che mi ha colpito di questo treppiedi è la possibilità di scattare foto praticamente dal livello del terreno con una facilità disarmante grazie all’assenza della colonna centrale, la testa infatti è avvitata direttamente sulla piastra di ancoraggio: i cavalletti più “convenzionali” normalmente utilizzano la classica colonna centrale per raggiungere altezze massime e prevedono il dover svitare la testa ed agganciarla al fondo della colonna stessa (se non letteralmente ruotare la colonna centrale) ed inquadrare al contrario la scena, qualche modello più evoluto nasce con un sistema della colonna centrale reclinabile che permette di abbassare la ripresa… qui dobbiamo solo accorciare le gambe ed aprirle al massimo per arrivare a soli 20 cm dal suolo. Come se non bastasse, l’assenza della colonna centrale consente una maggiore stabilità della nostra apparecchiatura anche a completa estensione raggiungendo i 165 cm da terra, praticamente addio mal di schiena ed inquadrature “ad altezza d’uomo” per quasi tutti (non me ne vogliano i giganti)!

I bloccaggi a vite consentono una stabilità estrema in qualsiasi situazione (sebbene a prima vista il sistema a morsa possa essere più pratico mi è capitato che della sabbia o della neve si sia depositata dentro e mano a mano che questa veniva via il sistema risultava in pratica non completamente chiuso) ed offrono un minore spazio di ingombro.

Le pratiche impugnature in gomma rendono facile impugnare il treppiedi e la presenza delle livelle sia sulla sua spalla che sulla testa rendono facile l’allineamento al suolo della nostra attrezzatura; inoltre la presenza sempre sulla spalla del cavalletto di due fori a filettatura da 3/8‘‘ e 1/4‘‘ rendono possibile  il montaggio di ulteriori accessori (come ad esempio braccetti per fissare flash, luci, telefoni cellulari, actioncam o monitor).

Le risaie tra pianura e Basso Monferrato, il mare a quadretti gelato in inverno.

Le risaie tra pianura e Basso Monferrato, il mare a quadretti gelato in inverno.

I piedini in gomma di per se’ garantiscono stabilità all’attrezzatura, ma su superfici scivolose si possono togliere per inserire le punte in ferro di serie (praticissime soprattutto su roccia bagnata o ghiaccio) e qualora il fondo non sia del tutto stabile e solido (fango, neve, erba secca) ci sono ancora tre piastre di bloccaggio che, esattamente come per i nostri bastoncini da camminata, evitano che le gambe affondino troppo destabilizzando il tutto.

La pratica testa a sfera ha funziona panoramica per permetterci di ruotare precisamente e comodamente la nostra foto/videocamera senza dover cambiare di continuo l’inquadratura.

In sostanza il cavalletto completo pesa 2,759 kg (2,125 kg senza testa) e con un ingombro massimo da chiuso di 67 cm ci permetterà di scattare da soli 20 cm fino a ben 165 cm dal suolo accontentandoci in quasi tutte le nostre esigenze, assicurando la stabilità ad un’attrezzatura che arriva fino a 30 kg (sebbene la testa garantisca di tenerne su 40, il treppiedi è garantito per 30). Qui arriva la domanda più comune e cioè “Che cosa me ne faccio di 30 kg di portata”? Ovviamente chi è interessato ad un “bestione” del genere si risponderà da solo, ma basta pensare ad un bambino che, sebbene sarà ben sicuro in braccio al fratello di poco più grande, sicuramente sarà più saldo ancora nelle forti braccia dell’aitante papà e così la risposta vien facile a chiunque: i nostri 2-3-4 kg di attrezzatura sicuramente saranno saldi in ogni situazione (vento, pioggia, pendenza) sulle gambe di “Solida Roccia” del grande Alpha Mark 2!!!

Per ulteriori informazioni consultare la Pagina ufficiale del Prodotto.

 

 


Extra.

Per questo e per tutti gli altri prodotti in Catalogo sul sito www.Rollei.it, fino al 28 febbraio 2019 con il codice “montella15” potrete usufruire del 15% di sconto sul valore complessivo del Carrello!!!

 

Materiale usato nelle foto:

 

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Una lunga esposizione dell'aurora boreale oltre le cime dell'Otertinden, uno dei simboli della Norvegia artica; ero su un lago ghiacciato e gli ottimi piedini in metallo Rollei non hanno ceduto di un solo millimetro!!!

Una lunga esposizione dell’aurora boreale oltre le cime dell’Otertinden, uno dei simboli della Norvegia artica; ero su un lago ghiacciato e gli ottimi piedini in metallo Rollei non hanno ceduto di un solo millimetro!!!

Sul bordo del precipizio con erba alta ed un simpatico vento d'Irlanda la presa del Rollei non lascia a desiderare e così una volta accuratamente piazzato dobbiamo solo pensare a scattare!

Sul bordo del precipizio con erba alta ed un simpatico vento d’Irlanda la presa del Rollei non lascia a desiderare e così una volta accuratamente piazzato dobbiamo solo pensare a scattare!

Un'alba indimenticabile sulle silenziose sponde del Lago Pehoè, il vento che soffia è una costante così come il massiccio del Torres del Paine domina il paesaggio... la sabbia della riva non ha dato problemi al cavalletto permettendo scatti lunghi senza problema di stabilità!

Un’alba indimenticabile sulle silenziose sponde del Lago Pehoè, il vento che soffia è una costante così come il massiccio del Torres del Paine domina il paesaggio… la sabbia della riva non ha dato problemi al cavalletto permettendo scatti lunghi senza problema di stabilità!

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